Introduzione
L’uomo oltre i 65 anni deve conservare abitudini alimentari corrette e fare un’attività fisica sufficiente: l’associazione di entrambe gli permetteranno di mantenere a lungo un buon equilibrio fisico.
L'uomo dai 50 anni ai 65 anni
Dai 50 ai 65 anni l’uomo è considerato un giovane senior. In questo periodo della vita, dedicare molta attenzione alla propria alimentazione permette di mantenere una buona condizione di salute, sia fisica sia intellettuale.
definizione
Dai 50 ai 65 anni l’uomo è considerato un giovane senior. In questo periodo della vita, dedicare molta attenzione alla propria alimentazione permette di mantenere una buona condizione di salute, sia fisica sia intellettuale.
fabbisogno specifico
Il senior, se non si cura dell’alimentazione, tende a perdere peso: l’eccesso di massa grassa nelle zone sensibili (in particolare l’obesità addominale) lo espone ad alcune patologie come il diabete, l’ipertensione arteriosa, le malattie cardiovascolari. La varietà e l’equilibrio alimentare sono due regole sempre valide per contrastare l’insorgere di queste patologie.
da ricordare
L’apporto lipidico non deve superare il 30% dell’apporto energetico totale, ossia una media di 80 g di grassi al giorno tra i saturi, mono e poli insaturi, inclusi i grassi aggiunti quali quelli di condimento e quelli già contenuti in alcuni alimenti. La qualità dei grassi consumati ha la sua importanza perché può insorgere un problema di metabolizzazione dei grassi: privilegiare quelli di origine vegetale, fonti di vitamina E (olio di oliva, di mais, di girasole..) e di acidi grassi essenziali, può prevenire una serie di patologie come ipercolesterolemia, insufficienza cardiaca e altre malattie cardiovascolari. Si devono consumare con moderazione i formaggi grassi, la carne e i salumi grassi (importanti fonti di grassi saturi) ed è consigliabile il consumo di pesce, 2-3 volte alla settimana.
Poiché il sale è un fattore di rischio per gli ipertesi è bene non salare troppo le pietanze e limitare i prodotti alimentari ricchi di sale (soprattutto alimenti confezionati e snack di vario tipo).
Gli alcolici non sono banditi, ma vanno consumati con moderazione: 1 bicchiere di vino rosso al giorno è una quantità ragionevole.
Importante è anche l’apporto vitaminico: bere una spremuta d’arancia alla mattina o mangiare frutta è un buon metodo per integrare gran parte delle vitamine necessarie (in particolare la vitamina C, considerata un buon antiossidante).
in pratica
Il senior dovrebbe praticare regolarmente un’attività fisica: camminare, andare in bicicletta, fare giardinaggio: andare in pensione non significa diminuire la propria attività ma adattarsi a un nuovo stile di vita.
L'uomo con più di 65 anni
L’uomo oltre i 65 anni ha delle necessità particolari esattamente come il bambino e l’adolescente. Un’alimentazione curata è indispensabile per prevenire o limitare gli effetti delle malattie legate all’età e per conservare una buona condizione fisica.
definizione
L’uomo oltre i 65 anni ha delle necessità particolari esattamente come il bambino e l’adolescente. Un’alimentazione curata è indispensabile per prevenire o limitare gli effetti delle malattie legate all’età e per conservare una buona condizione fisica.
fabbisogno specifico
L’invecchiamento è spesso accompagnato dalla tendenza a mangiare di meno. I fabbisogni giornalieri dei nutrienti energetici, delle vitamine, dei minerali e di fibre, però, sono comparabili a quelli dei giovani adulti: mangiare di tutto e in quantità sufficiente previene i rischi di carenze alimentari e aiuta a rimanere in forma.
da ricordare
Per evitare l’impoverimento muscolare è bene consumare alimenti ricchi di proteine (carne, pesce, uova, latticini ) e fare dell’esercizio fisico (camminare, yoga, ginnastica dolce).
Frutta e verdura, che limitano le carenze vitaminiche e minerali e il rischio di costipazione, dovrebbero essere consumate almeno cinque volte nell’arco della giornata.
Per mantenere la struttura ossea in buona salute è bene consumare ogni giorno latte e derivati (yogurt, formaggi magri, latticini vari).
I formaggi stagionati non vanno aboliti ma consumati con moderazione.
È importante anche bere regolarmente almeno 1,2 – 2 litri al giorno, a seconda della temperatura esterna e ricordando che in questa fase della vita lo stimolo della sete spesso non è percepito.
in pratica
Il ritmo alimentare può essere diviso in 4 pasti: la colazione, il pranzo e la cena. Lo spuntino pomeridiano può completare questi apporti.
In questa fase
é bene incoraggiare il consumo di latte, yogurt, ortaggi, frutta, pesce, carne e legumi?
Il fabbisogno energetico dell?adolescente varia dalle 1800 alle 3.000 kcal al giorno a seconda del sesso e dell?attivit?isica giornaliera.








