Introduzione
Questo periodo corrisponde a una fase molto delicata della vita di una donna: da un punto di vista psicologico l’interruzione del ciclo mestruale ha un forte impatto emotivo, dal punto di vista fisico la donna si scopre più fragile perché senza la protezione degli ormoni deve stare attenta al suo stato di salute.
La donna dai 50 ai 65 anni
Oggi una donna tra i 50 e i 65 anni è considerata “giovane senior”: l’inizio di questo periodo è segnato dall’arrivo della menopausa, con tutte le sue ripercussioni sullo stato di salute.
definizione
Oggi una donna tra i 50 e i 65 anni è considerata “giovane senior”: l’inizio di questo periodo è segnato dall’arrivo della menopausa, con tutte le sue ripercussioni sullo stato di salute.
fabbisogno specifico
La menopausa provoca uno squilibrio ormonale con molti cambiamenti: la silhouette si modifica, le ossa sono più vulnerabili e il cuore più fragile. Ma restare in forma è possibile con un’alimentazione equilibrata e un’attività fisica sufficiente.
Una donna con più di 50 anni deve cercare di mantenere il peso forma e salvaguardare la sua salute, con particolare attenzione alle ossa. È importante tenere sotto controllo l’apporto di calcio, di vitamina D e di vitamina E.
Il fabbisogno di ferro diminuisce del 40% mentre continua ad essere fondamentale l’attività fisica, qualunque essa sia.
da ricordare
La donna tra i 50 e i 65 deve mantenere invariato il consumo di proteine (carne, pesce, latticini, uova) per evitare un impoverimento della massa muscolare.
Per lottare contro l’osteoporosi, è importante assicurare il corretto apporto di calcio (circa 1200 mg al giorno) e di vitamina D, che favorisce l’assorbimento ed il fissaggio del calcio nelle ossa.
Nell’alimentazione giornaliera perciò, non devono mai mancare il latte o i suoi derivati. Esporsi al sole in modo adeguato è buona abitudine perché proprio i raggi solari sono importanti nel rendere la vitamina D biologicamente attiva.
Frutta e verdura devono essere presenti ad ogni pasto perché contengono vitamine, minerali e fibre, ma non solo: gli antiossidanti contenuti rallentano l’invecchiamento e proteggono
l’organismo dall’azione dei radicali liberi (principali responsabili della degenerazione cellulare).
La vitamina E è presente negli oli vegetali, in particolare in quello di oliva e quello di girasole.
I grassi saturi devono essere tenuti sotto controllo perché dopo la menopausa la donna è più a rischio di malattie cardiovascolari e di tumori.
in pratica
La donna con più di 50 anni non deve seguire un regime alimentare troppo severo e comunque non senza essere sotto controllo medico. Mantenere un equilibrio alimentare è fondamentale per preservare un buon stato di salute globale ed evitare carenze di nutrienti.
La donna con più di 65 anni
La donna oltre i 65 anni ha delle necessità particolari, esattamente come per tutte le fasi della vita. Un’alimentazione attenta è indispensabile per prevenire o limitare gli effetti delle malattie legate all’età e per conservare una buona condizione fisica.
definizione
La donna oltre i 65 anni ha delle necessità particolari, esattamente come per tutte le fasi della vita. Un’alimentazione attenta è indispensabile per prevenire o limitare gli effetti delle malattie legate all’età e per conservare una buona condizione fisica.
fabbisogno specifico
L’invecchiamento è spesso accompagnato dalla tendenza a mangiare di meno. I fabbisogni giornalieri vitaminici e minerali, però, sono comparabili a quelli dei giovani adulti: mangiare di tutto e in quantità sufficiente previene i rischi di carenze alimentari e aiuta a rimanere in forma.
da ricordare
Dopo i 65 anni è bene ricordare che:
- gli alimenti ricchi di proteine (carne, pesce, uova, latticini) aiutano a prevenire il catabolismo muscolare e la degenerazione dei vari organi vitali (cuore, fegato, milza, ecc)
- i cibi ricchi di fibre aiutano a evitare la costipazione e le carenze vitaminiche e minerali,
- frutta e verdura andrebbero mangiate ad ogni pasto,
- la quantità di calcio consigliata per tutelare la struttura ossea è 1200-1500 mg al giorno,
- bere regolarmente durante la giornata riduce il rischio di disidratazione, frequente oltre i 65 anni quando la sensazione della sete è meno evidente
in pratica
È importante seguire con attenzione i consigli del proprio medico. In generale è bene avere un’alimentazione varia, suddividendola correttamente nel corso della giornata con una ricca colazione, un pranzo, uno spuntino pomeridiano e una cena.
In questa fase
é bene incoraggiare il consumo di latte, yogurt, ortaggi, frutta, pesce, carne e legumi?
Il fabbisogno energetico dell?adolescente varia dalle 1800 alle 3.000 kcal al giorno a seconda del sesso e dell?attivit?isica giornaliera.








