Introduzione
Il fabbisogno energetico di un bambino varia moltissimo a seconda dell’età.
La stimolazione del gusto, però, è fondamentale fin da subito: imparare a mangiare di tutto e in quantità adatta alle sue esigenze è parte di una educazione nutrizionale che lo aiuterà in tutta la sua vita da adulto.
Il bambino fino a 3 anni
Il fabbisogno energetico di un bambino varia moltissimo a seconda dell’età.
La stimolazione del gusto, però, è fondamentale fin da subito: imparare a mangiare di tutto e in quantità adatta alle sue esigenze è parte di una educazione nutrizionale che lo aiuterà in tutta la sua vita da adulto.
Il bambino dai 4 ai 12 anni
L’età dai 4 ai 12 anni è un periodo di crescita e sviluppo sia da un punto di vista fisico sia da un punto di vista intellettuale. In questa fase proseguirà il suo apprendistato del gusto e la sua educazione nutrizionale che sarà fondamentale per il suo futuro.
definizione
L’età dai 4 ai 12 anni è un periodo di crescita e sviluppo sia da un punto di vista fisico sia da un punto di vista intellettuale. In questa fase proseguirà il suo apprendistato del gusto e la sua educazione nutrizionale che sarà fondamentale per il suo futuro.
fabbisogno specifico
Essendo in piena crescita il bambino ha un fabbisogno che evolve di anno in anno sia quantitativamente sia qualitativamente. La ripartizione delle calorie nel corso della giornata è fondamentale: ci saranno 3 pasti strutturati, uno spuntino di mezza mattina e la merenda.
da ricordare
Per costruire una buona struttura ossea sono essenziali il calcio e la vitamina D. Vanno privilegiati i latticini, che potranno essere consumati 4 volte al giorno alternando le tipologie: latte, yogurt…
La vitamina D: si può assumere tramite il pesce e le attività all’aria aperta perché la luce favorisce la sintesi della vitamina D tramite la pelle.
I glucidi complessi sono fonte di energia e sono quindi consigliati ad ogni pasto. Le quantità, ovviamente, vanno adattate all’appetito ed all’attività fisica del bambino. È bene non abusare dei prodotti zuccherati per non rischiare carie e chili di troppo.
in pratica
Il bambino va abituato da subito a un’alimentazione varia e equilibrata che lo aiuterà a diventare un adulto consapevole. Inoltre, è importante abituare il bambino a fare attività fisica.
In questa fase
é bene incoraggiare il consumo di latte, yogurt, ortaggi, frutta, pesce, carne e legumi?
Il fabbisogno energetico dell?adolescente varia dalle 1800 alle 3.000 kcal al giorno a seconda del sesso e dell?attivit?isica giornaliera.






